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poesia italiana e varia letteratura a cura di Conversazione0

Sconosciuta

Una sconosciuta


 

no so explicarme,  que pasò

però de ti me enamore

 

Che colore strano

i tuoi capelli sul sorriso

e la mano

accanto al viso

accarezzare il lobo dell’orecchio.

 

Ah, il paradiso dello specchio

che tutti i giorni guarda!

 

fuoeron tu ojos

o tu boca

fueron tu labios

o tu voz

 

Tre pomeriggi netti

e due notti di portento:

un’alba sotto il vento,

un tramonto sui soffitti.

 

Una mezzaluna di paesaggio

che fu troppo veloce

e troppo stretto il passaggio

 

Stilla per stilla i giorni,

l’immancabile tempo,

la sibilla indovina

e il lampo oltre il pensiero.

 

Qualcosa era il prima

altra la perfezione

- ombra di velo nero e cielo scuro -,

.

altra la rima

 

L’imperfetto rilancia

al tavolo da gioco

ma è bassa la cifra,

il piatto poco.

 

Nulla è più sicuro

che vivere nel futuro.